Ho ricevuto alcune mail con la richiesta di suggerimenti in relazione ad un coach con il quale poter fare un percorso di crescita.
Premetto che non è scopo di questo blog suggerire alcun nominativo, pertanto non troverete alcun nome, ma solo qualche suggerimento.
La professione del coach non è regolamentata in alcun modo. Il titolo di coach viene spesso usato anche in settori diversi dal quello del coaching (ad esempio nello sport o nella musica). Putroppo viene usato anche a sproposito o da persone non professionalmente adeguate.
I professionisti seri cercano di qualificarsi per la/le loro specialità (life coach, business coach, ecc.), evidenziando le loro caratteristiche professionali.
La scelta di un coach avviene normalmente per conoscenza, suggerimento, indicazione di persone che hanno già avuto modo di lavorare con il professionista. Ma nel caso in cui ciò non fosse possibile, è importante valutare il curriculum, la scuola ed i titoli che il coach ha ottenuto, il suo aggiornamento, le esperienze, le specialità.
Esistono due associazioni in Italia che svolgono anche un ruolo di “garanzia” dei percorsi formativi e del codice etico adottato (aspetto anche questo molto importante).
La prima e più importante associazione, riconosciuta a livello internazionale, è la International Coaching Federazion (ICF) che in Italia è presente come ICF Italia.
L’altra è l’Associazione Italiana Coach Professionisti (AICP).
Entrambe le associazioni hanno uno statuto, un codice etico e alcune scuole aderenti riconosciute. I coach che vi appartengono hanno sostenuto un percorso ed un esame e spesso hanno avuto una evoluzione nel percorso dell’associazione.
Il consiglio che mi sento vivamente di dare è quello di scegliere tra questi coach, i quali garantisco normalmente una buona preparazione e una buona professionalità.
Per chiarimenti, contattatemi pure.
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