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E' una visione o una missione? Uno scopo finale (goal) o un obiettivo concreto?
Purtroppo spesso c'è molta confusione e i malintesi poi ci portano a usare in maniera errata queste parole.
Abbiamo in parte affrontato questo argomento in altri post, nei quali abbiamo definito che cosa sono degli obiettivi SMART. A supporto di quanto già detto, approfondiamo questo aspetto apparentemente terminologico, ma in realtà sostanziale.


Vision: E' un ritratto del futuro "che vorremmo", una dichiarazione che descrive come sarà il futuro una volta che si raggiunge lo scopo finale. Per alcuni esempi vi rimandiamo a Wikipedia.
Mission: E' una dichiarazione di uno scopo generale. Essa descrive ciò che si fa, il motivo per il quale lo si fa e il vantaggio che se ne trae. Per alcuni esempi vi rimandiamo a Wikipedia.
Scopo finale: lo scopo finale è un obiettivo importante, che definisce il compimento della missione. 
Obiettivo: l'obiettivo è specifico, quantificabile, realistico (cioè SMART). La misura della realizzazione di un obiettivo in un determinato periodo di tempo è la caratteristica ma anche la misura del suo raggiungimento. 
Strategia: le attività di massima necessarie per raggiungere un obiettivo. In sostanza le linee guida delle azioni per realizzare l'obiettivo. 
Tattica: le misure specifiche da adottare. Definisce chi, quando, quali costi e in che modo attuiamo la strategia. Spesso è una vera e propria tabella di marcia con relativi parametri di misura dello stato di avanzamento. 

In parole povere, non si può pianificare con precisione se non si capisce il territorio in cui ci si muove, i suoi percorsi e i suoi confini. E' il motivo per cui, in ultima analisi, tanti progetti non valgono molto di più della carta su cui sono scritti.
La forza di una terminologia precisa consente la messa a fuoco durante il processo di pianificazione, riducendo al minimo la confusione per quanto riguarda le attività e la direzione da intraprendere.

L'errore più comunemente commesso è fare confusione tra "strategia" e "tattica". Come le precedenti definizioni rivelano, non sono intercambiabili. L'errore nasce spesso da uno squilibrio tra la comprensione del futuro e il processo tattico per arrivarci.

Un altro errore molto frequente è una insufficiente definizione di metriche e di follow-up. Il processo di pianificazione ha esigenze stringenti di misurazione delle prestazioni. Senza la misura, è impossibile sapere se si sta percorrendo la strada nella direzione giusta e nei modi pianificati e di conseguenza risulta impossibile qualunque azione correttiva.

Torneremo su questi argomenti con strumenti pratici, così come, nel caso degli obiettivi SMART, abbiamo definito una precisa linea operativa.

Originally posted 2010-03-16 06:45:52. Republished by Blog Post Promoter

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